Meta Ads o Google Ads?
Dipende.
Dipende da cosa vuoi ottenere. Da chi sono i tuoi clienti. Da come si muove il tuo mercato. Da quanto sei disposto a investire. La risposta giusta non è la piattaforma più popolare del momento — è quella che ha senso per la tua situazione specifica. E per capirlo, bisogna partire dall'analisi, non dalla piattaforma.
Ogni euro speso senza una strategia di partenza è un euro che difficilmente torna.
Hai già investito in ads. E non ha funzionato.
Succede. E più spesso di quanto si pensi.
Budget speso, campagne attivate, risultati quasi zero. In questi casi la tentazione è concludere che la pubblicità online non funziona — o che funziona solo per certi tipi di aziende.
Molto spesso, però, il problema non è lo strumento. Potrebbe essere che si sia partiti dalla piattaforma invece che dall'obiettivo. Che non ci sia stata un'analisi del mercato prima di investire. Che le campagne siano state impostate e lasciate andare senza un monitoraggio reale. O ancora — e questo è più scomodo da sentire — che il prodotto, il prezzo o il posizionamento non fossero ancora pronti per competere in quel mercato.
Le ads amplificano quello che c'è. Se la base non regge, nemmeno le campagne migliori la tengono in piedi. Noi partiamo sempre da un passo indietro. Prima di toccare una campagna, capiamo dove sei e dove vuoi arrivare.
Partiamo dal marketing. Le ads vengono dopo.
Prima di aprire qualsiasi piattaforma, facciamo un'analisi. Del mercato in cui operi, di chi sono i tuoi clienti, di come si muovono i competitor, di cosa offri e a quale prezzo. È da questa fotografia che emergono le risposte: se investire in ads ha senso, su quale canale, con quale messaggio, con quale budget.
Solo dopo si sceglie lo strumento. A volte è Google, perché c'è già una domanda attiva da intercettare. A volte è Meta, perché bisogna creare domanda su un pubblico nuovo. A volte è LinkedIn, perché il tuo cliente è un professionista o un decisore aziendale. A volte è una combinazione. Ogni scelta ha una ragione — e te la spieghiamo.
Prima l'obiettivo. Poi lo strumento giusto.
Questi sono i casi più comuni con cui lavoriamo. Ogni situazione ha i suoi strumenti — e la scelta dipende sempre dal mercato, dal budget e da cosa ha più senso in quel momento specifico.
Vuoi più richieste di contatto e lead
Vuoi crescere sui social e aumentare la visibilità
Vuoi più vendite dal tuo e-commerce
Lavori nel B2B e vuoi raggiungere decisori
Quattro passi. Poi le campagne partono.
Analisi di partenza
Prima di tutto, capiamo il contesto. Mercato, competitor, obiettivi, budget disponibile. Senza questa fotografia, qualsiasi campagna parte alla cieca.
Strategia e scelta dei canali
Decidiamo insieme su quali piattaforme investire, con quale messaggio e con quale struttura. Non si parte con tutto — si parte con quello che ha più senso per il tuo caso.
Lancio e monitoraggio
Le campagne partono. Da quel momento le monitoriamo attivamente — costo per contatto, qualità del traffico, conversioni. Non una volta al mese: in modo continuativo.
Ottimizzazione nel tempo
I mercati cambiano, i costi cambiano, gli algoritmi cambiano. La strategia si adatta di conseguenza. Una campagna impostata e lasciata andare, nel tempo, perde efficacia senza che nessuno se ne accorga.
Prima di spendere un euro, parliamoci.
Analizziamo insieme il tuo mercato. Se le ads hanno senso per te, costruiamo la strategia giusta. Se non ce l'hanno, te lo diciamo.
Scrivici su WhatsAppQuello che ci chiedono prima di iniziare.
Qual è il budget minimo per partire?+
Ho già provato le ads e non ha funzionato. Cosa cambia?+
Su quale piattaforma conviene investire?+
In quanto tempo si vedono i risultati?+
Come viene gestita la campagna nel tempo?+
Gestite anche i contenuti creativi per le ads?+
Smetti di spendere. Inizia a investire.
Prima parliamo, poi decidiamo insieme se e come ha senso partire. Nessun impegno prima di aver capito il tuo caso.
Risposta entro 24 ore nei giorni lavorativi.